
Eccoci ad un nuovo inizio di settimana, oggi per rallegrare questo venerdì, vi presento delle barzellete veramente esilaranti. La prima è una letta d’amore scritta da un fidanzato alla propria “dolce meta”. Eccola:
Lettera d’amore.
Mia adorata Sarah, ti amo piu’ di quanto le parole possano dire.
Per te scalerei le vette piu’ alte del mondo, attraverserei i deserti piu’ desolati e le lande piu’ fredde del Polo Nord.
Ti amo.
P.S. Vengo a trovarti domenica, se non piove.
Non è finita qui però, ecco le altre due barzellette della giornata.
Un tale si trova davanti al giudice per aver guidato in stato di ubriachezza.
“Signor giudice vorrei che fosse ben chiaro: io non ero ubriaco, ma solo ebbro!”
“D’accordo!”, ammette il giudice, “Infatti io non la condanno a quindici giorni di reclusione, ma solamente a due settimane!”Una grossa bionda va dal medico perché vuole dimagrire. Il medico le dice:
“Ciò che deve fare è mangiare normalmente per due giorni, poi saltare il terzo giorno, poi così di seguito. Ritorni da me fra un mese per vedere l’effetto”
Un mese più tardi la donna ritorna, ha perso 10 chili ma è molto affaticata.
Il dottore le chiede:
“Che cos‘è che l’ha affaticata tanto? Il digiuno?”
“No, il saltare!”
L’ultima che vi vado a presentare oggi, è veramente simpatica. In questa barzelletta, vediamo due contadini alle prese con un rapporto sessuale con l’utilizzo del preservativo:
In un paesino di campagna due procaci ragazze straniere chiedono ospitalità presso la residenza di due contadini un po’ “ingenui”. Le due ragazze trovano i due “villici” di loro “gusto” e la sera l’atmosfera si riscalda finché si finisce per concludere la giornata nel modo migliore… ma prima di darsi da fare le due tirano fuori due preservativi, una novità per i contadini, e si raccomandano con i compagni occasionali di non toglierseli assolutamente, altrimenti le avrebbero messe incinta. La notte passa, il giorno dopo le due ragazze ripartono. Passano anche un paio di giorni, e il terzo i due contadini si trovano a lavorare nei campi; uno fa all’altro:
- Sendi ‘n po’, ma a te frega quarcosa se quelle due rimangheno ‘nginta?
- Ma a me no! Non le conoscemo neanche!
- Beh allora levamose ’sti cosi ché a me so’ du’ giorni che me scappa da piscia’!!!


